giovedì 19 maggio 2011

Soldi. Le (brutte) sorprese per chi va all'estero


Gli inconvenienti in vacanza non sono mai graditi. Se poi capita di rimanere senza un soldo in tasca, magari proprio mentre ci si trova all’altro capo del mondo, la situazione potrebbe diventare davvero drammatica.

È successo a una amica in viaggio a New York, Claudia. Avendo deciso di partire solo all’ultimo minuto, non è riuscita a richiedere in tempo utile alla sua banca la carta di credito internazionale. O meglio, l’impiegato della sua filiale le aveva assicurato che la MasterCard da lei richiesta sarebbe arrivata puntualissima per il viaggio che intendeva fare da lì a due mesi, ma così non è stato. Allora Claudia, a pochi giorni dalla partenza, si è nuovamente recata allo sportello e ha richiesto uno strumento di pagamento alternativo che potesse andare bene anche a New York. Le è stata consigliata la prepagata ricaricabile, sempre a circuito MasterCard, che avrebbe potuto utilizzare per prelevare cash e pagare i suoi acquisti in tutti i punti vendita convenzionati. Così, Claudia è partita tranquilla, con soli 100 dollari nel portafoglio, giusto per un tramezzino e per pagare il taxi all’arrivo.
Ma le cose non sono andate per il verso giusto: la prepagata effettivamente funzionava benissimo per i pagamenti, ma non permetteva di ritirare nemmeno un dollaro dagli ATM. Così, per due settimane Claudia ha continuato a pagare in tutti i ristoranti, paninoteche e musei con la sua prepaid card. Facendosi detrarre anche qualcosina di più in modo da avere il resto in contanti, per riuscire a pagare, ad esempio, i biglietti del metrò.

Non serve andare oltreoceano. Anche in Europa, nonostante sia stata istituita l’area unica dei pagamenti in Euro, la Sepa, a volte si può andare incontro a inconvenienti di questo tipo. Quest’inverno, per esempio, sono andata a Parigi con un gruppo di amici in occasione delle feste di Natale. Tutto è filato liscio fino a che, l’ultimo giorno di permanenza, a poche ore dal decollo del volo che doveva riportarci in Italia, ci siamo recati tutti in massa allo sportello bancomat per prelevare i soldi necessari a pagare l’hotel. E abbiamo avuto un’amara sorpresa. Un amico, ignaro del fatto che la sua carta bancomat (nuovissima) con chip, fosse dotata di un codice Pin internazionale da usare per i prelievi fuori dall’Italia, ha ripetutamente digitato il codice segreto che utilizza abitualmente fino a farsi requisire la carta dall’ATM in questione. Quindi niente soldi, niente carta, e mezzora spesa al telefono cercando di contattare la banca in Italia per sapere come risolvere la questione.
Un’altra amica, invece, ha tirato fuori dal portafoglio la sua carta di credito metallizzata, fatta apposta per l’occasione, ma se l’è vista respingere più volte, e da più Atm, senza motivo apparente.
Poi è venuto il mio turno. Per andare sul sicuro di carte nel portafoglio ne avevo ben due: il bancomat internazionale con chip, e la prepagata Maestro. Ho iniziato dal bancomat, l’ho infilato nell’Atm e ho prelevato senza alcun problema i soldi per me e tutti gli amici rimasti a secco.

Come andare sul sicuro, soprattutto quando si va in vacanza all’estero? quali carte portarsi dietro?

Leggi la risposta su Of-Osservatorio finanziario

Nessun commento: