giovedì 20 gennaio 2011

Il conto corrente sull’iPhone


Cosa farei senza iPhone! Da quando a Natale mi hanno regalato questo super gioiellino tecnologico, non riesco più farne a meno. Lo uso per leggere ogni mattina l’oroscopo, per aggiornarmi sulle condizioni meteo, per ritrovare la mia auto dopo averla parcheggiata chissà dove, per controllare in tempo reale i risultati parziali delle partite della Serie A. Perfino come traduttore e guida gastronomica, per ricercare pub, trattorie tipiche e ristoranti vicino a dove mi trovo.


In più, di recente, ho anche scoperto una funzionalità extra, utilissima: l’application ufficiale della mia banca. Mi sono connessa dal display del telefonino all’AppStore, ho scaricato l’applicativo (gratuito) e ho provato a operare. Per avere accesso al mio home banking ho dovuto inserire gli stessi codici identificativi che uso solitamente per connettermi alla sezione personale da Pc. Più la solita password temporanea che viene generata dal token, quella chiavetta a forma di portachiave che produce codici identificativi usa-e-getta, da utilizzare sia per ottenere l’accesso, sia per autorizzare le operazioni dispositive di pagamento.
Una volta entrata, ho scoperto di avere a portata di palmo moltissime operazioni per conoscere non solo il saldo e la lista dei movimenti effettuati, ma anche per disporre bonifici, ricaricare il telefonino e le carte prepagate.

In particolare, questa applicazione mi è tornata utile a inizio gennaio, il giorno di inizio dei saldi, mentre vagavo con le amiche per il centro commerciale perlustrando sistematicamente tutte le vetrine a caccia di offerte eccezionali. E sono rimasta folgorata da una borsa di pelle grigia scontata del 50%. Non sapendo assolutamente quanta disponibilità avessi sul conto (dato che le feste appena trascorse avevano comportato un numero abbastanza consistente di uscite), ho preso la borsa, mi sono recata alla cassa, e mentre facevo pazientemente la coda aspettando il mio turno per pagare, ho tirato fuori il mio iPhone e mi sono connessa alla banca. Certo, non è che sia un’operazione così semplice, dato che dovevo reggere contemporaneamente telefonino, borsa e token. Ma per connettermi mi son bastati pochi secondi. Così, ho selezionato l’opzione ‘saldo’ e, visto che il netto riportato era di molto superiore alle mie attese, ho riposto l’iPhone nella borsa e ho continuato il mio shopping.




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