martedì 20 ottobre 2009

L'Arbitro c'è. Adesso tra banca e cliente è bene giocare la partita senza falli e rigori

Sono ancora pochissimi i siti delle banche monitorate da Of, (vedi qui), che segnalano la novità: nell'immagine il sito di FriulAdria (Gruppo Crédit Agricole), ma ci sono anche i siti di Intesa Sanpaolo, tra i primi, e alcune Banche Popolari e BCC come ad esempio la Popolare di Cortona. Parlo dell'Arbitro Bancario Finanziario che dal 15 ottobre sostituisce Obdusman nelle diatribe che riguardano conti, mutui e prestiti. Il risaprmio gestito e i titoli sono ancora appannaggio di Obdusman.

Le novità sono molte (Leggi qui) ma in sitesi la filosofia è questa: banca cerca di non sbagliare e soprattutto di gestire il cliente che potesta nel modo migliore possibile senza arrivare all'Arbitro. Perché farlo significa perdere tempo e anche denaro. Se il cliente deve sborsare 20 euro per ogni modulo inviato all'ABF, la banca deve pagarne ben 200. Non solo: se l'Arbitro deciderà contro di essa, potrà anche vedersi iscritta in una blacklist pubblicata sul sito www.arbitrobancariofinanziario.it e in almeno due giornali, a sue spese. E' quindi bene giocare in modo corretto. L'Arbitro deve lavorare il meno possibile.

1 commento:

Francesca Tedeschi Di Dario ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=o-1ArKs1Ti8