giovedì 18 giugno 2009

Al conto piace il concorso

Quante volte utlizzi il tuo conto corrente? Ancora troppo poco, si direbbe oggi ascoltando i responsabili dei conti online. Se il trading langue, se si compera poco o niente, se si cerca di risparmiare anche sulle ricariche del telefonino, grazie anche alle offerte a pacchetto con abbonamento mensile, allora il conto rimane un deposito da ricordare solo quando arriva il saldo settimanale con un sms. Ma le banche guadagnano con le transizione, il denaro va movimentato. E allora ecco alcune idee di marketing.

Webank.it continua la sua promozione-concorso "Webank Youking" dove ci sono ricchi premi in palio - tra cui anche un iPhone - per chi effettua anche una sola ricarica. IWBank, a ruota, da marzo, ha in promozione "Operazione vincente" dove in palio c'è una estrazione al giorno per una IWBonus Card, cioè una carta Visa con un prepagato di 1000 euro.

Ed ecco che Webank.it rilancia con un'altra idea, sempre nell'ambito delle celebrazioni dei suoi primi 10 anni. Quella di portare anche creatori di video amatoriali a conoscere la banca. Il concorso si chiama "I tuoi 10 anni fa", si trova sul sito www.talkwebank.it/concorso e per partecipare bisogna solamente essere utenti TalkWebank, non è necessario essere clienti. Bisogna ovviamente creare un bel video e caricarlo a mo' di Youtube sul sito della banca. I premi in palio sono anche qui un iPhone o un iPod, e il primo premio è un viaggio a New York per due persone.

Da ultimo segnalo l'iniziativa Veneto Banca per il suo Contodoppiozero. "Chi richiederà l’apertura di un nuovo “Contodoppiozero” che ha anche un nuovo sito www.contodoppiozero.it e si recherà nelle filiali di Veneto Banca, Banca Popolare di Intra e Banca Meridiana riceverà un auricolare Bluetooth Universale e parteciperà all’estrazione di 7 navigatori satellitari Tom Tom.", si legge nel sito. Il concorso è stato pubblicizzato utilizzando Sms mirati in collaborazione con Zero9. Un'idea low-cost ed efficace che indica un nuovo modo di fare comunicazione.

Ma il problema è: cosa ne pensa la gente bombardata da sms pubblicitari mentre si cammina per strada, si è impegnati nel lavoro o, come è accaduto recentemente anche a me, si sta cercando di scalare faticosamente una montagna?

Nessun commento: