martedì 3 febbraio 2009

Banca 2.0

Adriana Piazza è una manager brillante e d'esperienza. Da otto anni cura il marketing e l'acquisizione nuovi clienti di We@bank. Lavorava sempre ed alacremente dietro le quinte, l'ho conosciuta bene durante il primo corso online sull'accessibilità dei siti bancari con la webcommunity Aiutoooo.com, ma da qualche tempo la si può ascoltare online sul sito webank.it, un file mp3 scaricabile dove spiega i vantaggi del conto@me, il conto a zero spese che offre oggi ai nuovi clienti fino al 30 giugno il 5% lordo di remunerazione sulla giacenza. Un bell'esempio di banca 2.0 questo piccolo exploit di Adriana, dove l'esperto è in carne ed ossa, non virtuale nè digitale.

D'altra parte questa che è ormai una banca online autonoma dal gruppo BPM - è proprio di oggi la notizia dell'acquisizione di Intesa Trade, l’area di eBanking di Intesa 35 mila clienti per 1,2 milioni di masse amministrate - punta sul Web 2.0 per allargare la base clienti e soprattutto per invogliarli e fare di più, più bonifici, più investimenti, più tutto, compreso prestiti e mutui che si possono chiedere dentro l'home banking (leggi). Anche per evitare che il conto corrente diventi solo un conto di deposito, visto la remunerazione interessante, con il denaro fermo per sempre (le banche guadagnano sulle transazioni).

We@bank è così diventata community a tutti gli effetti, "con personale interno", mi è stato precisato con orgoglio: Webank 2.0 apre verso Talkwebank , la community per ricevere risposte alle domande sul conto, sui prodotti della banca, sulla sicurezza e così via; e verso InSoldoni che è il Blog, per discutere un po' di tutto ciò che è il vastissimo mondo del denaro in rete: sicurezza, tassi, trading, immobilaire, carte di pagamento, credito al consumo e risparmio. Ma la banca online nata dieci anni fa può vantare anche una WebTV - WebankTV- e una WebRadio con podcast. Che altro? Una WISH LIST, dove prendere nota dei prodotti che interessano di più aggiungendo consigli e suggerimenti e ottenendo in cambio preventivi su misura.

In effetti Webank.it, pur non raggiungendo la vetta nella classifica di migliore banca online di OF-Osservatorio finanziario, a fine 08 (vedi qui), mantiene da anni la prima posizione come "Banca più completa", cioé la banca online con il maggior numero di attività dispositive. Con una cura del dettaglio, che io considero tutta femminile.

Webank ha fatto anche passi avanti nella sicurezza introducendo la password usa e getta via sms ma solo per alcuni passaggi come il cambio password e informazioni personali. Fino ad oggi non ha pensato ancora a un token e nemmeno alla smart card come invece hanno già fatto Raffeisen Italia e BancoPosta o come sta facendo IWBank con la nuova Visa-card con tastierina alfanumerica e visore a otto cifre. Unico neo ancora irrisolto è quello dei blocchi del servizio: a volte non funziona, altre volte la pagina si blocca inspiegabilmente e costringe a chiudere il browser. Consiglio a chi capita di rientrare successivamente nel conto online e di chiudere la sessione, per motivi di sicurezza.

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