venerdì 30 gennaio 2009

Google e le banche

Google e le banche online. La collaborazione è iniziata, se pur lentamente. Tre anni fa, nel 2006, fu la volta di IWBank con il motore di ricerca di tutto il sito - Google Search Appliance - e la home page "google like". Poi l’anno successivo venne il turno di UniCredit Banca e di Banca per la Casa con il motore di ricerca e le mappe di Google (oggi UniCredit utilizza le mappe di TuttoCittà come fa anche Intesa Sanpaolo). E a scegliere Google Maps è, da qualche settimana, ancheGruppo Carige, che ne fa bella mostra addirittura in home page (www.gruppocarige.it). Google Maps, sostituisce la tradizionale sezione “Dove siamo” trasformandola in uno strumento dinamico ed interattivo. Anche Barclays utilizza il sistema Google Maps, ma in modo più defilato.home page CARIGE

Come mai Carige dà così ampio rilievo alla tecnologia Google, piazzando un flash che rimanda alla sezione mappe direttamente in home page? Si può avanzare qualche ipotesi.
Probabilmente si tratta di una scelta dettata dalla recente politica “espansionistica” del gruppo, che proprio a dicembre ha annunciato l’acquisizione di nuovi sportelli appartenenti al Gruppo Unicredit, aprendo dunque 7 nuove filiali nel Lazio, 5 in Emilia e ben 26 in Sicilia. La tecnologia a supporto dell'informazione e della comunicazione.

Purtroppo però il sito di Banca Carige continua a mantenere numerosi ambiti di problematicità. Soprattutto perché, per trovare posto alla nuova applicazione by Google, molte informazioni e news sono state eliminate o spostate, complicando la complessiva chiarezza espositiva. Inoltre, gli accessi alle sotto-sezioni che compongono il sito internet sono stati compattati, sempre per ragioni di organizzazione dello spazio, all’interno di menù a tendina lunghissimi.

Risultato? Servono ben tre click per raggiungere ad esempio la sezione dedicata ai conti correnti, mentre la navigazione dell’intero sito risulta notevolmente più complicata e rallentata.

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